Richiesta e Rilascio di Certificati

Secondo le normative vigenti l’iscritto ha il diritto di autocertificare la propria iscrizione all’Albo. Con l’introduzione del DPR 445/00, le P. A. ed i gestori di servizi pubblici, non possono più richiedere al cittadino certificati che riguardino dati anagrafici, titoli di studio, iscrizioni ad Albi o elenchi tenuti da Pubbliche Amministrazioni, certificati che attestino abilitazione, specializzazione, formazione, aggiornamento, qualificazione. Il rifiuto di accettare l’autocertificazione costituisce violazione del dovere d’ufficio da parte dell’Amministrazione richiedente.

Dal 1° Gennaio 2012, con l’entrata in vigore della Legge 183 del 12 Novembre 2011, “Legge di stabilità 2012”, è fatto divieto alla Pubblica Amministrazione ed ai gestori di pubblici servizi, ricevere e richiedere certificati.

Le disposizioni sugli adempimenti per l’applicazione delle nuove normative in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive, sono emanate dal Dipartimento della Funzione Pubblica, con direttiva del 22.12.2011, n°14 che, in applicazione dell’art. 15 della L. 183/2011 – ferme restando le disposizioni in materia di documentazione amministrativa, contenute nel DPR 445/2000 – introduce le seguenti modifiche:

 

  1. Le certificazioni rilasciate dalle P. A. in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli organi della Pubblica Amministrazione e i gestori di pubblici servizi, tali certificati sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o dell’atto di notorietà. Dal 1° Gennaio 2012 le amministrazioni e i gestori di pubblici servizi non potranno più accettarli né richiederli: la richiesta e l’accettazione dei certificati costituiscono violazione dei doveri d’ufficio;
  2. I certificati dovranno riportare, a pena di nullità, la frase: ” Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della Pubblica Amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”. Le amministrazioni dovranno adottare le misure organizzative necessarie per evitare che, dal 1° gennaio 2012, siano prodotte certificazioni nulle per l’assenza della predetta dicitura; inoltre il rilascio di certificati che siano privi della dicitura citata costituisce violazione dei doveri d’ufficio; è inoltre prevista l’adozione, da parte della P.A. di misure organizzative volte al reperimento d’ufficio dei dati o dei documenti, nonché ad idonei controlli, anche a campione, per verificare la veridicità delle dichiarazioni sostitutive.

Tutto ciò vuol dire un ulteriore ampliamento dell’autocertificazione e uno snellimento burocratico notevole. Considerato tuttavia quanto ribadito dall nuova normativa, che le certificazioni rilasciate dalla Pubblica Amministrazione e destinate all’uso privato (banche, assicurazioni, notai ed altri soggetti privati), sono soggette all’imposta di bollo (Art. 1, Tar. Parte 1^, all. A DPR 642/72), avvertiamo tutti gli iscritti che i certificati di iscrizione all’Albo – per uso privato – andranno da ora in poi emessi esclusivamente in bollo (€16,00) .

I certificati potranno essere richiesti e ritirati presso la Sede dell’Ordine o richiesti per posta, utilizzando l’apposito modulo scaricabile dal sito ed allegando all’istanza la marca da bollo da € 16,00 nonchè i valori bollati per l’invio (posta ordinaria o raccomandata).

Allegati

Richiesta certificato iscrizione pdf_ico
Modulo per autocertificazione pdf_ico
Modulo richiesta tesserino 2016 pdf_ico